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NEWS!

Il 7 aprile 2017 a Desio (MB) nel corso dell'assemblea nazionale della Società Italiana di Arboricoltura (SIA) è stato eletto il consiglio direttivo per il triennio 2017-2019. Carmelo...

GLI ALBERI MONUMENTALI

L’albero monumentale è un esemplare di esclusivo interesse biologico, culturale, storico ed estetico. E' un sopravvissuto, il relitto o la testimonianza di un paesaggio. E' esso stesso un ecosistema, testimonianza di un uso del suolo e di una precisa fase di vita degli uomini che, attraverso le generazioni, lo hanno piantato, accudito e che, a vario titolo, ne hanno goduto. Esso è il fragile risultato di un secolare processo di evoluzione morfofisiologica che ne ha plasmato l’architettura e il metabolismo conferendo a ogni esemplare quell’unicità per la quale le più comuni pratiche agronomiche, arboricolturali e diagnostiche risultano inefficienti. Infatti, i vecchi alberi presentano caratteristiche morfologiche, anatomiche, funzionali e strutturali del tutto peculiari. La presenza di ampie cavità in questi esemplari, per esempio, è un fenomeno normale, addirittura funzionale alla stabilità. Pertanto, gestire gli alberi monumentali significa soprattutto comprenderli e accompagnarli delicatamente nel loro naturale processo evolutivo. Al di là degli strumenti più noti, l’analisi morfofisiologica rappresenta l’approccio più indicato, probabilmente l’unico, che si presti a questo scopo. L’analisi morfofisiologica è un protocollo analitico di studio degli esemplari arborei messo a punto dal Prof. Pierre Raimbault, storico collaboratore della Società AR.ES. Questa analisi pone in relazione l’architettura della porzione aerea dell’albero con le caratteristiche anatomiche e funzionali dell’apparato radicale, permettendo di definire le vicende pregresse che hanno interessato ciascun esemplare, di analizzarne lo stato presente e, soprattutto, di prevederne la futura evoluzione. Gestire un albero monumentale, tuttavia, significa salvaguardare anche il contesto generale in cui è inserito, ovvero, l’insieme delle caratteristiche paesaggistiche, ecologiche, ambientali e antropiche che permettono di comprendere e giustificare la presenza di uno o più esemplari in un dato luogo e le modalità tecniche con cui sono stati gestiti negli anni. AR.ES., forte di prestigiose collaborazioni internazionali, da anni si occupa di valorizzare e gestire gli alberi monumentali di proprietà pubblica e privata, collaborando con vari enti di tutela istituzionali e associazioni, mettendo a frutto le proprie competenze anche nel settore dei parchi storici.